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    Navigating the virtual maze the importance of digital strategy_HR

    Digital Strategy: la mappa per orientarsi nella comunicazione online

    È arrivato il momento, dovete aprire TikTok. Fate ballare il management: altro che digital strategy, basta seguire i trend!

    Non potete immaginare quante volte abbia sentito questa frase. Suppongo che ballare sui social sia un po’ come l’adolescenza o la voglia di mollare tutto e aprire un chiringuito: una fase che tutti devono attraversare almeno una volta nella vita.

    Credetemi, il problema non è TikTok – nessun rancore, è solo un esempio. La verità è che il mondo della comunicazione online è davvero un labirinto: una rete di vicoli e scorciatoie che si somigliano tutte, ed è terribilmente difficile trovare l’uscita.

    Ed è qui che entrano in gioco le soluzioni rapide e immediate. Orientarsi nella comunicazione digitale è così complesso che, per disperazione, si finisce per aggrapparsi alla soluzione del momento, come se fosse la chiave di tutti i segreti dell’universo.

    È uno schema ricorrente: di fronte a un ambiente caotico e difficile da decifrare, si avvertiamo il naturale bisogno di ridurre la complessità. Ed è qui che entra in gioco TikTok: la radice di tutti i mali è che ancora non state ancora ballando!

    Facciamo i seri: non sto dicendo che ballare non abbia valore; anzi, adoro ballare.

    Il punto centrale è un altro: il mondo digitale è un labirinto con diverse via di uscita e il percorso cambia per ogni giocatore in partita. Non c’è una soluzione unica per tutti, e il cuore del gioco sta nel trovare la VOSTRA via d’uscita, e soltanto la vostra.

    In breve: ballare potrebbe funzionare per alcune aziende, ma rivelarsi del tutto inutile per altre.

    Il labirinto della comunicazione online: un ecosistema digitale

    Immaginate un dedalo di muri e siepi tutti uguali: il panorama digitale è fatto di una miriade di applicazioni e strumenti che si somigliano così tanto da farvi perdere l’orientamento.

    E mentre cercate di imparare a usare il nuovo tool del momento, non riuscite a vedere oltre la siepe davanti a voi, perdendo di vista il quadro generale e finendo in un vicolo cieco.

    In altre parole, il mondo digitale è un ecosistema, una rete interconnessa di siti web, strumenti e app che, nel loro insieme, danno vita alla comunicazione digitale.

    Pensate a una giungla dove innumerevoli creature, ognuna con la propria identità e caratteristiche, prosperano in un equilibrio complesso e in continua evoluzione.

    L’unico modo per uscire da questa giungla è sviluppare una digital strategy: un piano che vi guidi tra landing page, newsletter, piani editoriali, campagne social e tutte le opportunità che il mercato ha da offrire.

    Ed è proprio questo l’obiettivo di questo articolo: condividere consigli e strategie per aiutarvi a orientarvi nel panorama digitale, affinché possiate essere gli artefici, e non le vittime, del vostro destino digitale.

    Conosci i tuoi polli (digitali)

    Trovare la via d’uscita dal labirinto-giungla significa conoscere e saper sfruttare al l’ecosistema digitale. Ma cosa succede se non ho la minima idea di cosa potrei trovarci?

    Prima di tutto: per sviluppare una strategia efficace, è fondamentale conoscere i nostri polli (digitali). Per dirla in termini strategici: acquisire una certa comprensione del terreno dovrebbe sempre essere il primo passo prima di lanciarsi in una nuova esplorazione.

    Studiare non passerà mai di moda. Nell’era digitale, le fonti abbondano: guardate video su YouTube, chiedete a ChatGPT, seguite un corso economico su Udemy o Coursera. Non tutte le fonti sono affidabili, ma dopo un paio di settimane di ricerca, distinguere i professionisti dagli impostori diventerà abbastanza semplice.

    Questo passaggio è estremamente sottovalutato, per vari motivi:

    1. Primo: una strategia difficilmente avrà successo puntando su un singolo pezzo del puzzle. È necessario conoscere diverse carte del mazzo per scegliere quale giocare;
    2. Secondo: come potete prendere una decisione strategica se conoscete meno della metà delle opzioni disponibili?
    3. Terzo: studiare è il miglior antidoto contro i guru che vendono perle di saggezza made in Dubai. Come potete verificare ciò che un consulente cerca di vendervi, se non avete la minima conoscenza della materia?

    In breve: prendetevi il tempo per imparare. A volte la soluzione giusta per voi era proprio dietro l’angolo, e quel tempo extra investito nella ricerca e nell’apprendimento vi farà risparmiare un sacco di tempo ed energie in futuro.

    Mezzi e fini: il cuore della digital strategy

    Studiare vi aiuta a cogliere il quadro generale: è come scattare una fotografia aerea del labirinto da cui dovete uscire.

    La vostra ricerca iniziate serve a farsi un’infarinatura generale degli strumenti offerti dall’ecosistema digitale. Ma poiché il labirinto è pieno di opzioni tra cui scegliere, il prossimo passo fondamentale è chiedersi: quali sono i miei obiettivi?

    E qui arriva uno dei miei passaggi preferiti: imparare a distinguere i mezzi dai fini.

    Che cosa volete ottenere con la vostra presenza online? Ecco alcuni veloci esempi:

    • Vorrei vendere il mio video-corso di fitness;
    • Vorrei vendere le mie sessioni di business coaching one-to-one;
    • Vorrei ricevere più prenotazioni per il mio studio medico;
    • Vorrei vendere i libri che curo e pubblico.

    Questi sono obiettivi, traguardi concreti, risultati tangibili che desiderate raggiungere.

    Dovremmo sempre puntare a obiettivi di business, ma la verità è che spesso le persone passano troppo tempo a discutere di mezzi e strumenti, ignorando completamente di riflettere sui propri obiettivi.

    A shop on the street with a beautiful sign

    Facciamo ancora più chiarezza. Separiamo i Fini (F) dai Mezzi (M) per raggiungerli:

    • Vorrei vendere il mio video-corso di fitness (F);
      ➡️ Ecco perché sto costruendo la mia community su Instagram (M).
    • Vorrei vendere i miei servizi di business coaching (F);
      ➡️ Ecco perché sto scrivendo un blog su temi di business (M).
    • Vorrei trovare più clienti per il mio studio medico (F);
      ➡️ Ecco perché sto lavorando con gli strumenti Google per le attività locali (M);
    • Vorrei vendere i libri che curo e pubblico (F);
      ➡️ Ecco perché ho investito molto in un e-commerce veloce e performante (M).

    Prendetevi un momento per rileggere e lasciate sedimentare il concetto. Non è certo fisica quantistica, d’accordo, ma non datelo per scontato.

    Ricordo chiaramente un paio di attività locali che sprecavano tempo a pubblicare foto dubbie su Instagram senza nemmeno conoscere gli strumenti che Google mette a disposizione per promuoversi.

    Perché? Perché non si erano mai fermati a riflettere sui loro obiettivi e sono saltati direttamente agli strumenti e ai canali. Hanno dedicato tempo ed energie a Instagram solo perché gli piaceva, come se fosse un fine in sé, senza considerare i risultati mediocri che stavano ottenendo.

    Attenzione: non voglio dire che Instagram sia uno strumento inutile per una attività di quartiere. Semplicemente, altri strumenti – come quelli offerti da Google – in questo specifico caso possono portare molti più risultati di Instagram, soprattutto nel breve periodo e a parità di investimento.

    In sintesi: se questi imprenditori fossero stati al corrente dell’alternativa Google, e avessero strategicamente investito in questa direzione, avrebbero verosimilmente raccolto molte più soddisfazioni, spendendo anche meno.

    Ricordate sempre la differenza tra ciò che volete ottenere (Fini) e gli strumenti necessari per arrivarci (Mezzi). A meno non lavoriate per perseguire obiettivi di business e che lo stiate facendo solo per divertimento.

    Testare e adattare la digital strategy

    Facciamo un rapido riepilogo degli step necessario per orientarsi nella jungla della comunicazione digitale. Il primo passo consiste nel conoscere il terreno; il secondo nel tracciare una mappa con gli elementi che si conoscono, disegnando un possibile percorso per uscire dal labirinto. L’ultimo passo riguarda l’azione vera e propria: iniziare a camminare per uscire dal labirinto.

    Potrebbe sembrare un concetto rivoluzionario, ma in realtà non lo è affatto. Le strategie sono piani che potrebbero funzionare, ma non sono ancora casi di successo. Facciamo un esempio concreto.

    Immaginate di voler costruire un funnel organico su Instagram, pubblicando reel accattivanti. Il piano prevede di attirare traffico sul vostro sito web, raccogliere email offrendo contenuti gratuiti e infine vendere il vostro corso tramite campagne email.

    Sulla carta sembra un piano perfetto, ma il risultato non è ancora assicurato. Dovrete testare le vostre ipotesi.

    Durante il percorso, potreste scoprire che la crescita organica è molto più lenta del previsto; che i post a carosello sono molto più efficaci dei video per il vostro pubblico; che organizzare webinar dal vivo con una proposta di vendita finale funziona meglio dell’email marketing impersonale.

    La verità è che dovrete provare ad applicare la vostra strategia e vedere se funziona. Magari la azzeccherete subito – e lo spero davvero. Ma nella maggior parte dei casi, otterrete risultati contrastanti: alcuni entusiasmanti, altri frustranti. Sarà necessario adattare, correggere e affinare la strategia finché i risultati non inizieranno ad arrivare.

    In sintesi: esiste uno scarto tra teoria e pratica, e l’unico modo per sapere se un piano funziona è metterlo in pratica e imparare lungo il percorso.

    Tornando all’analogia del labirinto: dovrete camminare lungo il sentiero che avete disegnato sulla mappa per scoprire se porta davvero fuori dalla giungla. Non cercate scorciatoie e siate pronti ad abbandonare il percorso battuto se vi rendete conto che porta a un vicolo cieco.

    Definire la Digital strategy: il ruolo della consulenza

    La buona notizia è che non siete soli. Trovare la via d’uscita dal labirinto potrebbe non essere facile, ma potreste trovare una guida nella consulenza di marketing digitale e comunicazione. Uscire dal labirinto è decisamente più semplice con qualcuno che conosce bene il terreno.

    Allo stesso tempo, state attenti: non esistono ricette segrete per il successo immediato. Ecco perché diffido sempre dei guru dei social media che offrono saggezza condita in salsa Dubai (Rolex e Lamborghini) per diventare milionari in un batter d’occhio.

    Invece, una consulenza efficace dovrebbe trasmettere il concetto che aziende simili in settori analoghi adottano strategie simili, anche se ogni business è comunque un caso a sé. Per questo motivo, coinvolgere uno stratega digitale offre vari vantaggi:

    • Consigli su storie di successo e best practices che hanno funzionato in passato;
    • Valutazione dei vostri piani e strategie;
    • Supporto nella creazione di test di marketing e comunicazione efficaci.

    In altre parole, cercare consulenza per definire una strategia di marketing digitale è come andare in esplorazione con una guida che ci è già passata prima di noi, che ha già commesso gli stessi errori e può mostrarci dove mettere i piedi per uscirne vivi.

    Le guide esperte sono solitamente esseri umani come voi, che hanno avuto il tempo e le risorse per provare e sbagliare prima di voi. Persone che hanno già imparato dai propri errori e che possono consigliarvi quali sentieri seguire e quali evitare.

    Navigare nel labirinto digitale da soli può rivelarsi estremamente costoso e pericoloso. Provate a guardare il processo in prospettiva: assumere una guida esperta potrebbe sembrare scoraggiante e costoso all’inizio, ma a lungo andare questa scelta saggia potrebbe farvi risparmiare un sacco di tempo e risorse, molto più di quanto possiate immaginare.

    About me!

    Mi chiamo Edoardo, ma tutti mi chiamano Edo.

    Sono un digital marketing specialist e un digital project manager, con una vasta esperienza nella comunicazione e nel marketing digitali maturata in settori diversi, sia profit che non-profit.

    Grazie per aver letto fin qui, mi fa davvero piacere! Spero abbiate trovate l’articolo utile e interessante. Non esitate a farmi sapere cosa ne pensate o a farmi qualsiasi domanda, sono qui per aiutarvi!

    Potere scrivermi a: edo@edoardoghitti.com

    Talk soon! 🙂